Lignano Sabbiadoro la storia

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Lignano Sabbiadoro

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Lignano Sabbiadoro

Panorama di Lignano Sabbiadoro
Lignano Sabbiadoro - Bandiera
   
Lignano Sabbiadoro - Stemma
       
Stato: bandiera Italia
Regione: Stemma Friuli-Venezia Giulia
Provincia: stemma Udine
Coordinate: 45°39′18″N 13°5′35″ECoordinate: 45°39′18″N 13°5′35″E / 45.655, 13.09306 / 45.655, 13.09306
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 16,21 km²
Abitanti:
6.740 03-2009 
Densità: 413,38 ab./km²
Frazioni: Pineta, Riviera 
Comuni contigui: Latisana, Marano Lagunare, San Michele al Tagliamento (VE)
CAP: 33054
Pref. telefonico: 0431
Codice ISTAT: 030049
Codice catasto: E584 
Nome abitanti: lignanesi 
Santo patrono: San Giovanni Bosco 
Giorno festivo: 31 gennaio 
Il comune si trova qui

Posizione del comune nell'Italia

Sito istituzionale

Lignano Sabbiadoro (Lignan in friulano) è un comune italiano di 6.740 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia. Fino al 1959 era una frazione del comune di Latisana, è una delle più note e frequentate località balneari dell’Adriatico insignita della bandiera blu.

Geografia [modifica]

Situata in una verde penisola ad una sessantina di chilometri da Udine ed equidistante (90 chilometri) da Venezia e Trieste, Lignano Sabbiadoro è posta tra la Laguna di Marano, la sponda sinistra del fiume Tagliamento e il mare Adriatico. È il comune più meridionale della sua provincia di appartenenza.

Storia [modifica]

La chiesa

Attualmente collegata all’entroterra da una superstrada (Statale 354), Lignano ha sviluppato la sua vocazione turistica negli anni trenta del Novecento. I primi insediamenti alberghieri risalgono tuttavia all’inizio del 1900 quando la penisola non era raggiungibile via terra, ma solo in barca attraverso la Laguna di Marano. All’epoca la penisola lignanese era quasi interamente ricoperta da una foresta di pini e gli unici insediamenti rurali erano situati lungo il litorale della laguna. Nel 1903 fu costruito il primo modesto impianto balneare, grazie ai finanziatori veneti Bregant, Poletti, Vighy e all’impresario Alessandro Toffano, e il primo albergo, per impulso di Angelo Marin, Mario Piani e Luigi Piani. Tuttavia, a causa della malaria, diffusa nelle paludi adiacenti la penisola, lo sviluppo di Lignano si ebbe solo dopo le opere di bonifica dei territori malsani, effettuate nel corso degli anni venti.

Nel 1926 fu aperta la prima strada comunale fra la località di Lignano e Latisana che permise la nascita di un primo nucleo abitativo (nel 1931 si contavano già alcune centinaia di residenti). Nell’anno 1935, con l’istituzione di un’Azienda di Soggiorno e Turismo, venne aggiunto il nome di Sabbiadoro a scopo promozionale. Tre anni più tardi (1938) Lignano Sabbiadoro contava circa mille posti letto con un movimento turistico valutabile in oltre sessantamila presenze.

Lo sviluppo vero e proprio della cittadina, iniziato a partire dal piano regolatore del 1936, fu frenato dallo scoppio della Seconda guerra mondiale ma riprese a ritmi sostenuti negli anni cinquanta. Nel 1953 l’architetto Marcello d’Olivo crea e sviluppa un originale progetto urbanistico per la rete viaria di quella che diventerà Lignano Pineta. Nasce in quegli anni la celebre chiocciola che diverrà successivamente uno dei simboli della cittadina friulana.

Nel 1951 la frazione di Lignano Sabbiadoro contava circa 1.200 abitanti. Alla fine di quello stesso decennio gli abitanti erano quasi raddoppiati. Divenne comune autonomo nel 1959.

Il centro

 

Economia [modifica]

Lignano vanta un complesso di infrastrutture nautiche da diporto, tra le più sviluppate d’Europa con circa 5.000 posti barca e 8 darsene. Ha un litorale e una spiaggia suddivisa in tre zone (Sabbiadoro, Pineta e Riviera), che si estendono per circa 8 km con infrastrutture degne di nota. La presenza turistica è molto elevata con circa 4.000.000 di presenze annuali [1] con turisti stranieri di molteplici nazionalità.

Da alcuni anni Lignano fa parte, unitamente ai comuni di Grado e di Aquileia, del comprensorio turistico lagunare della Bassa Friulana di cui concorre ad incentivare lo sviluppo, l’economia e i consumi agricoli.

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Lignano Week dal 13 al 19 settembre

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SETTIMANA DAL 13/09/10 AL 19/09/10   

Sabato 18 settembre 2010 – ore 20.45Chiesa San Giovanni Bosco – Lignano Sabbiadoro (Ud)

 

10° FESTIVAL INTERNAZIONALE

“CORI D’EUROPA” 2010

Da sabato 18 a domenica 19 settembre 2010Specchio acqueo antistante Sabbiadoro – Lignano Sabbiadoro (Ud)

 

XXXI ED. APRILIA – PORTOROSE

Esibizione del coro femminile “Cantus” di Trondheim (Norvegia). 

Organizzazione

Gruppo Polifonico  Claudio Monteverdi

via Udine, 25/a Ruda (UD)

Tel. 0431 999465

www.coromonteverdi.it

Regata velica. 

Organizzazione
Circolo Velico Aprilia Marittima
Via Coregolo, 3 – Latisana (Ud)
Tel. 0431 53123 Fax 0431 53458
circolovelico@apriliamarittima.it  www.cvam.it

Sabato 18 e domenica 19 settembre 2010Golf Club – Lignano Riviera (Ud)

 

TORNEI DI GOLF

Fino al 31 ottobre 2010. Dal lunedì al venerdì 14.30 – 19.00

Centro Civico – Via Treviso, 2 – Lignano Sabbiadoro (UD)

 

IL RELITTO DEL MERCURIO E LA BATTAGLIA DI GRADO (1812)

Tornei di golf. 

Organizzazione e informazioni

Golf Club Lignano

Via della Bonifica – Lignano Riviera

Tel. 0431 428025

www.golflignano.it  info@golflignano.it

Archeologia sui fondali dell’Adriatico. Mostra fotografica. 

Organizzazione

Assessorato alla Cultura – Biblioteca Comunale

Via Treviso, 2 – Lignano Sabbiadoro

biblio@lignano.org

Tel. 0431 409160

Fino al 31 ottobre 2010Parco Hemingway – Lignano Pineta (UD) 

 

“ALTRI MARI.

VISIONI D’AUTORE SULLA ROTTA DI HEMINGWAY”

Fino al 17 ottobre 2010 – Tutti i giorni – dalle 9.00 alle 20.00Santa Maria del Mare – Lignano Pineta (Ud)

 

RINASCIMENTO TRA VENETO E FRIULI 

Mostra fotografica open air. 

Organizzazione

Segreteria del Premio E. Hemingway – Biblioteca Comunale

Via Treviso, 2 – Lignano Sabbiadoro

Tel. 0431 409160

biblio@lignano.org  www.lignano.org

Ciclo di affreschi del Maestro di Bevazzana. 

Organizzazione

Con il patrocinio del Ministero per i beni culturali e le attività culturali.

Regione Veneto – Comune di Portogruaro

Piazza della Repubblica, 1 – Portogruaro (VE) 

Tel. 0421 277211

www.comune.portogruaro.ve.it

Fino al 15 settembre 2010Viale Venezia – Lignano Sabbiadoro (UD)

 

UNA FOTO PER LA PACE

Photo for peace

Dal 4 al 17 settembre 2010Galleria Auri Fontana – Viale Gorizia – Lignano  Sabbiadoro (UD)

 

INCONTRI D’ARTE IN GALLERIA AURI FONTANA

Mostra fotografica.

Organizzazione

Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro

CRAF Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia

Via Treviso, 2 – Lignano Sabbiadoro

Tel. 0431 409160

biblio@lignano.org  www.lignano.org  www.craf-fvg.it

Mostra personale dell’artista Ugo Mainetti. 

Organizzazione

Galleria Auri Fontana

Viale Gorizia, 17

Lignano Sabbiadoro Tel. 0431 70683

Dal 18 settembre al 1° ottobre 2010Galleria Auri Fontana – Viale Gorizia – Lignano  Sabbiadoro (UD)

 

INCONTRI D’ARTE IN GALLERIA AURI FONTANA

Fino al 30 settembre 2010Equizi Arte – Arco del Grecale, 1 – Lignano Pineta (UD)

 

MOSTRA D’ARTE

Mostra personale dell’artista Maria Tamburlini. 

Organizzazione

Galleria Auri Fontana

Viale Gorizia, 17

Lignano Sabbiadoro Tel. 0431 70683

Esposizione di opere d’arte di artisti nazionali e stranieri.

Organizzazione

Equizi Arte – Galleria Santa Cruz

 Arco del Grecale, 1

Lignano Pineta

Fino al 30 settembre 2010.La Saletta di Viale Gorizia, 8 – Lignano Sabbiadoro (UD)

 

MOSTRA D’ARTE

Fino al 1° novembre 2010Hotel Daniele – Corso degli Alisei, 28/30 – Lignano Pineta (UD)

Hotel Alisei – Corso degli Alisei, 63 – Lignano Pineta (UD)

MOSTRA D’ARTE

Mostra di dipinti, sculture, ceramica e monili di artisti affermati e giovani promesse. 

Organizzazione

“La Saletta di Viale Gorizia”

Viale Gorizia, 8 – Lignano Sabbiadoro

Tel. 040 660347

Opere di pittura e scultura del Maestro Adriano Piu. 

Organizzazione

Hotel Daniele

Corso degli Alisei, 28/30 – Lignano Pineta

www.hoteldaniele.com  info@hoteldaniele.com

Tel. 0431 427166

FVG CARD 

Scoprire la regione Friuli Venezia Giulia sarà più facile e conveniente con FVG Card, il passepartout elettronico che consente di accedere gratuitamente ai musei regionali e alle visite guidate organizzate da Turismo FVG e di ottenere sconti per l’ingresso a teatri, parchi tematici, riserve naturali, trasporti marittimi. FVG Card è acquistabile presso tutti gli Info Point della regione al prezzo di 15€ (Card 48 ore), 20€ (Card 72 ore) e 29€ (Card 7 giorni). Tra i vantaggi di Lignano Sabbiadoro e dintorni: trasporto pubblico urbano SAF, Aquasplash, Gulliverlandia, Terme, Motonave Europa, Motonave Nuova Saturno, Spiaggia Lignano (Lisagest, Sil, Bagno La Sacca), Parco dei Pappagalli (Latisana).

Informazioni

Info Point Lignano Sabbiadoro

Via Latisana, 42 Lignano Sabbiadoro

tel. 0431 71821 Fax 0431 724756

info.lignano@turismo.fvg.it

Info Point Lignano Pineta

Via dei Pini, 53 Lignano Pineta

Tel. 0431 422169 Fax 0431 422616

info.lignanopineta@turismo.fvg.it

 

Call Center 800-016 044

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50 anni frecce tricolori base di rivolto dove dormire manifestazione

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11 e 12 settembre: 50 anniversario delle Frecce Tricolori PAN dalle ore 9 alle ore 18
Dove: Rivolto
Dove dormire: Hotel a Lignano – Hotel Miramare

FONTE: WIKIPEDIA:

Frecce Tricolori

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313º Gruppo Addestramento Acrobatico
313°Gruppo-Patch.png

Stemma
Descrizione generale
Attiva 1º marzo 1961 – oggi
Nazione bandiera Italia
Servizio Aeronautica Militare Italiana
Tipo Pattuglia acrobatica
Compiti Rappresentanza e (in caso di necessità) supporto aereo
Dimensione 10 velivoli (9 in formazione ed 1 solista)
Sede aeroporto di Rivolto
Velivoli Aermacchi MB-339PAN
Soprannome Frecce Tricolori
Sito internet http://www.aeronautica.difesa.it/pan
 
Comandanti
Comandante corrente tenente colonnello Marco Lant

Le Frecce Tricolori, il cui nome per esteso è Pattuglia Acrobatica Nazionale, costituente il 313º Gruppo Addestramento Acrobatico, sono la pattuglia acrobatica nazionale (PAN) dell’Aeronautica Militare Italiana, nate nel 1961 in seguito alla decisione dell’Aeronautica Militare di creare un gruppo permanente per l’addestramento all’acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti.
Con dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, sono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo, ed il loro programma di volo, comprendente una ventina di acrobazie e della durata di circa mezz’ora, le ha rese tra le più famose[1].

Dal 1982 utilizzano gli Aermacchi MB-339PAN, e la sede è l’aeroporto di Rivolto (UD).

Storia [modifica]

Le origini [modifica]

F-86E in dotazione al Cavallino Rampante

F-86 dei Lanceri Neri all’aeroporto militare di Cameri

In Italia la prima scuola di volo acrobatico venne fondata nel 1930 a Campoformido per iniziativa del colonnello Rino Corso Fougier, comandante del 1º Stormo: la prima formazione consisteva in cinque Fiat C.R.20 e già l’8 giugno 1930 alla prima manifestazione aerea, chiamata Giornata dell’Ala, questi aerei si esibirono in una bomba, una figura analoga alla bomba attuale.
Negli anni precedenti alla seconda guerra mondiale la pattuglia della Regia Aeronautica partecipò a varie manifestazioni. Da notare è che nel 1932 si impiegarono apparecchi Breda Ba.19 , nel 1934 Fiat C.R.30 e dal 1936 Fiat C.R.32.

Dopo l’inevitabile parentesi del periodo 1939-1945 la pattuglia acrobatica fu sciolta e si riformò nel dopoguerra, anche se non ufficialmente inquadrata come pattuglia acrobatica. Fu infatti il 51º Stormo, equipaggiato con aerei statunitensi P-51D Mustang ed inglesi Spitfire Mk.IX, il primo ad esibirsi con tre Spitfire all’aeroporto di Padova nel settembre 1947. L’entusiasmo di questi piloti venne presto seguito da alcuni loro colleghi del 5º Stormo, che formarono un’altra pattuglia acrobatica basata su aerei Spitfire[2].

Nel 1950 si formò una pattuglia chiamata Cavallino Rampante, costituita da quattro piloti del 4º Stormo dotati di velivoli D.H.100 Vampire, che due anni dopo debuttò in Belgio nel corso di una manifestazione NATO.
Parallelamente a questo reparto, nel 1953 si istituì il Guizzo, proveniente dal 5º Stormo e operativo su aerei F-84G Thunderjet. Questa unità partecipò riscuotendo notevole successo a vari show in tutta Europa, grazie anche al ritorno della manovra acrobatica chiamata bomba: i quattro piloti alla sommità di un looping in formazione si gettarono in picchiata in direzioni opposte richiamando l’aereo solamente in prossimità del suolo[3]. La notorietà del Guizzo crebbe a tal punto che nel 1955 gli venne dedicato un film chiamato I quattro del Getto Tonante (in onore del Thunderjet), e fu proprio grazie a questo film che il reparto cambiò ufficialmente nome in Getti Tonanti, continuando ad esibirsi fino al 1956, quando vennero sostituiti dalle Tigri Bianche del 51º Stormo, montate sempre su F-84G.
Dopo un anno di successi, questa nuova pattuglia acrobatica cedette il passo alla rinata Cavallino Rampante ed ai suoi nuovi F-86E Sabre, che inizieranno l’attività il 19 maggio 1957 all’aeroporto di Torino-Caselle raggiungendo l’apice con l’esibizione al salone internazionale dell’aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget. Tante vittorie artistiche derivarono anche dal fatto che, per la primo volta in Italia, si usò un apparato generatore di fumi bianchi, con i quali le figure acrobatiche vennero messe particolarmente in risalto[4]. Il 1957 vide anche l’entrata in scena di due nuovi reparti acrobatici: i Diavoli Rossi ed i Lanceri Neri. I primi erano in organico al 6º Stormo, e con i loro F-84F Thunderstreak ottennero un grande consenso tra la popolazione, come dimostra un loro tour effettuato negli Stati Uniti d’America; i secondi invece provenivano dalla 2ª Aerobrigata, dimostrando, con l’ausilio degli F-86E, grande abilità operativa, che li portò a volare anche in Iran nel 1959 al cospetto dello Scià Mohammad Reza Pahlavi.
Nel 1959 fu anche ricostituita la formazione dei Getti Tonanti equipaggiata con F-84F, la cui livrea verrà modificata nel 1960 con i cinque cerchi della bandiera olimpica in occasione dei giochi della XVII Olimpiade tenutisi a Roma.

La nascita delle Frecce Tricolori [modifica]

28 agosto 1988: scena dell’incidente di Ramstein

Verso la fine del 1960 si decise di terminare questa turnazione tra i vari stormi e di fondare un reparto la cui specifica finalità fosse formare la pattuglia acrobatica nazionale e, selezionando i migliori piloti dei vari reparti, furono fondate, il 1º marzo 1961 nell’aeroporto di Rivolto, le Frecce Tricolori, che volarono su F-86E fino al 1963. L’organico, inizialmente non numeroso come quello odierno, fu allargato nel 1962 a nove elementi più il solista, aggiungendo anche la possibilità di usare fumi colorati. L’anno seguente arrivarono i cacciabombardieri Fiat G.91PAN, per poi passare nel 1982 sugli attuali MB-339PAN.

Il 28 agosto 1988 la PAN fu protagonista dell’incidente di Ramstein, in cui persero la vita tre piloti e 67 spettatori. Pochi giorni dopo due dei tre piloti deceduti avrebbero dovuto testimoniare al processo per la strage di Ustica, e questo fu motivo di vari sospetti circa la reale natura di “incidente” dell’accaduto.
Nonostante questa sventura, la PAN è oramai un biglietto da visita dell’Italia e dell’Aeronautica Militare nel mondo e per molti italiani è un motivo d’orgoglio, tanto che quando nel maggio 2006 la senatrice Lidia Menapace in un’intervista le definì inutili, rumorose ed inquinanti e ne chiese lo scioglimento, subito si levarono numerose proteste da parte di tutti gli schieramenti politici[5][6]. Il successo delle Frecce Tricolori è attestato anche dalla scelta della casa moticiclistica Aprilia che, per promuovere la propria attività, l’11 marzo 2005 stipulò il gemellaggio con il reparto dell’Aeronautica Militare.

Attualmente il comandante della formazione è il tenente colonnello Marco Lant, succeduto l’11 febbraio 2010 al parigrado Massimo Tammaro, già capoformazione del gruppo.

Programmi di volo e selezione dei piloti [modifica]

Le Frecce Tricolori hanno tre programmi di esecuzione delle acrobazie: alto, basso, e piatto, a seconda delle condizioni meteorologiche e alle caratteristiche dell’area dell’esibizione[1].
Il programma alto viene scelto quando la base delle nuvole si trova sopra i 1.000 m ed è caratterizzato dall’esecuzione delle figure acrobatiche interamente sul piano verticale; il programma basso viene preferito invece quando le nubi non superano i 500 – 600 m e non si compiono manovre verticali (come looping o la bomba); infine, la variante piatto prevede passaggi della formazione a bassa quota.
Da alcuni anni, quando possibile, le esibizioni della PAN si chiudono con la formazione al completo che disegna nel cielo un tricolore lungo cinque km mentre dagli altoparlanti a terra la voce di Luciano Pavarotti intona il finale di Nessun dorma per l’intera durata del passaggio. La prima realizzazione di questa manovra avvenne a Pratica di Mare (Roma) durante la cerimonia di addio all’F-104 Starfighter e questo valse alle Frecce Tricolori il record mondiale per la bandiera nazionale più lunga mai realizzata. Anche per questo motivo, l’8 settembre 2007, sfrecciando nel cielo di Modena, le Frecce Tricolori resero omaggio a Pavarotti del quale si era appena svolto il funerale[7][8].

Solo i migliori piloti accedono alle Frecce Tricolori: ogni anno se ne selezionano due o tre scelti tassativamente tra chi ha più di 1.000 ore di volo, e una volta entrati devono seguire un programma addestrativo d’inserimento graduale[9].

Caratteristiche degli aerei [modifica]

Un Aermacchi MB-339PAN delle Frecce Tricolori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Aermacchi MB-339.

La livrea degli MB-339PAN usati dal Gruppo è data dalla caratteristica banda tricolore che attraversa la fiancata dell’aereo su sfondo blu. L’addome dell’aeroplano è grigio chiaro mentre i numeri di formazione sono degli adesivi gialli. Ai classici Aermacchi MB-339 in forza all’Aeronautica Militare Italiana sono stati tolti i serbatoi delle estremità alari, in quanto essi penalizzerebbero le prestazioni acrobatiche dei velivoli. Serbatoi subalari vengono prontamente allestiti per i voli di trasferimento a lungo raggio.

Il fumo colorato viene generato per dispersione, ed è composto da olio di vaselina a cui vengono aggiunti pigmenti non inquinanti. La fuoriuscita di tale composto avviene attraverso un tubicino posto nello scarico posteriore dell’aeroplano.

Riconoscimenti [modifica]

 

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Testimonials:

Ottimo con personale sempre cortese e molto gentile. Superiore alle aspettative — Anonimo

Il Miramare è il massimo!!!!!! That’s all. — Nicky e Isolana Nigretti

Es war einfach wunderbar und wir haben sehr viel Freude an unserem Aufenthalt gehabt und freuen uns auf ein Wiedersehen. Mit lieben Grüssen — Fam. Smids

Due giorni.. Troppo pochi.. Ma trascorsi nella migliore ospitabilità mai avuta.. Da come sono stata ricevuta all’arrivo da Marco e Diana.. Ai ragazzi che mi hanno preso le valigie.. Le chiavi dell’auto .. E hanno fatto tutto loro. Ringrazio tutti per le attenzioni avute.. Complimenti.. Sono stata molto bene. — Anonimo

consiglio questo hotel, fin dall’arrivo l’accoglienza è stata superiore alle mie aspettative, pensano veramente a tutto loro, alla macchina, ai bagagli, ai teli mare, le camere sono molto accoglienti e confortevoli. insomma se andate sarete contenti e trattati da re. — claudio

Gode di un’ottima posizione fronte spiaggia. Piscina grande e pulita. Camera vista mare grande e pulita. Cambio lenzuola e asciugamani tutti i giorni. Personale cordiale e preparato. Ottimo barman. — Anonimo

Die Famile Cattaruzza und das gesamte Team sind äußerst freundlich, hilfsbereit und bemühen sich sehr den Urlaubb Ihrer Gäste so angenehm als möglich zu gestalten! — Anonym

Danke für den den schönen Urlaub! Freuen uns schon aufs nächste Jahr! Lg — Josef

Es war auch heuer wieder alles perfekt – wir freuen uns schon auf Sommer 2012 – — Familie Bruckner aus Wien/Österreich

War wieder ein wunderschönder Urlaub für unsere ganze Familie im Hotel Miramare! Service, Personal, Zimmer, Sauberkeit… alles TOP. freuen uns schon auf nächstes Jahr. viele liebe Grüße — Fam. Rath

Alles bestens…Eines der besten Hotels in ganz Italien. Die Küche ist fabelhaft und stellt fast alle Köche in den Schatten. — Anonym

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